Lo sciroppo di tarassaco oltre ad essere un toccasana per la vostra salute potrebbe diventare l’ingrediente di un vostro cocktail particolare.

Il nome Tarassaco in greco significa “rimedio”, proprio per le sue proprietà medicinali.

Viene comunemente chiamato anche “Dente di leone”, in riferimento alla dentellatura delle foglie; oppure si ritrova anche con il nome di “Pisacan” per le proprietà diuretiche delle radici. In erboristeria la parte utilizzata, ricca di principi attivi è, appunto, la radice che viene impiegata in numerosi prodotti depurativi del fegato. Le radici del Tarassaco, infatti, agiscono andando a stimolare le funzioni epatiche e digestive.

In questa ricetta, tuttavia, utilizzeremo solo i fiori, utili in caso di tosse secca e mal di gola.

Ingredienti:

  • 160 Fiori di Tarassaco

  • 1 kg di zucchero

  • 1 limone intero o acido citrico

Procedimento:

  1. Raccogliere i fiori e lavarli con un po’ di acqua da residui di terra.

  2. Disporli su un panno, ben distanziati tra loro e lasciarli asciugare per qualche ora.

  3. Procedere tagliando il gambo e le foglioline al di sotto del capolino giallo, stando attenti a rimuovere ogni parte verde perché rilascerebbe del forte amaro.

  4. In un 1,250 Litri di acqua fredda mettere 160 fiori di tarassaco e portare a bollore.

  5. Far cuocere per qualche minuto, togliere dal fuoco e lasciar riposare per una notte intera coprendo la pentola con un coperchio.

  6. Il mattino seguente filtrare facendo uso di un colino a maglie strette ed un imbuto, cercando di recuperare tutto il liquido possibile rimasto impregnato all’interno dei fiori . Il risultato sarà di circa 1 litro.

  7. Aggiungiamo 1 kg di zucchero e il succo di un limone intero.

  8. Rimettere sul fuoco a fiamma bassa senza coperchio mescolando frequentemente fino a portarlo alla densità desiderata.

  9. Una volta raggiunta la consistenza ottimale, invasare in vasetti di vetro quando lo sciroppo è ancora caldo.

  10. Chiudere e lasciarli raffreddare capovolti. Si consiglia prima dell’invasamento di bollire i vasetti in acqua per sterilizzarli e per utilizzarli ancora caldi al momento del versamento dello sciroppo per evitare che questi si rompano.

    Buon sciroppo di tarassaco a tutti!

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