A differenza di quanto si pensi fare una ginger beer a casa non è difficile, anzi, basta seguire dei piccoli passaggi in modo corretto.

La ginger beer è un soft drink a base di estratto di radice di zenzero, una bibita estremamente dissetante con un contenuto alcolico molto ridotto (0,5), che esiste anche in una variante non alcolica. Letteralmente “birra allo zenzero”, la ginger beer può essere gustata in purezza, con qualche cubetto di ghiaccio, con una fogliolina di menta o come base per famosi cocktails come il Moscow Mule. Le sue origini sono molto antiche, ma solo negli ultimi anni la troviamo sui banchi e banconi di bar e cocktail bar.

I due ingredienti principali della Ginger Beer, zenzero e canna da zucchero provenienti dalle regioni tropicali dell’Asia meridionale, sono stati introdotti in Europa attraverso il commercio delle spezie.

Gli europei portarono poi questi raccolti nel Nuovo Mondo, dove fiorirono grazie al clima tropicale; nel diciassettesimo secolo l’Inghilterra controllava, tra gli altri paesi, anche la Giamaica, il più prolifico produttore di zenzero dei Caraibi poiché considerato particolarmente saporito ed apprezzato e le piantagioni caraibiche inglesi sono diventate nel tempo le maggiori produttrici di canna da zucchero del mondo.

Il ginger beer nacque durante l’Ottocento in Inghilterra come bevanda medicamentosa per i marinai contro il mal di mare, ebbe molto successo e arrivò ad essere conosciuta negli Stati Uniti dove un dottore, Thomas Cantrell, ne brevettò la versione statunitense, il ginger ale, ed iniziò una campagna di promozione molto agressiva nella quale affermava di essere l’inventore di questa bevanda che veniva commercializzata con lo slogan “The originals makers of Ginger Ale“.

Attualmente ancora subiamo gli effetti di questa campagna, erroneamente, infatti, siamo portati a pensare che il ginger ale sia nato prima del ginger beer, il quale non sarebbe altro che una sua pallida imitazione, e certo è che il consumo e la diffusione del ginger ale a livello mondiale è molto maggiore di quella del suo “fratello maggiore”.

Adesso andremo a spiegarvi la preparazione della ginger beer in due modi: uno più semplice e veloce ed il metodo tradizione fatto con fermentazione naturale.

 

Metodo 1 per la preparazione di 1 litro di Ginger Beer:

Ingredienti:

  • succo di limone 50 ml ( sostituibile anche con un pizzico di acido citrico)
  • Estratto di zenzero filtrato 150 ml
  • Zucchero semolato bianco 300 gr
  • Acqua naturale declorizzata ( non usare quella del rubinetto di casa ma un’acqua naturale in bottiglia andrà benissimo)
Procedimento:

Con un estrattore andiamo ad estrarre 150 ml di succo di zenzero. In una caraffa andiamo ad unire insieme l’estratto di zenzero, lo zucchero, il succo di limone ( se si vuole che la nostra ginger beer duri qualche giorno in più usare un pizzico di acido citrico in sostituzione del succo di limone) e l’acqua naturale. Miscelare fino al completo scioglimento dello zucchero ( la quantità di zucchero è opinabile a proprio gusto o necessità personale). Una volta sciolto completamente lo zucchero andiamo a versare il nostro risulato in un gasatore ( tipo sodastream od un sifone del selz anche se quest’ultimo gasa meno) e la vostra ginger beer home made sarà pronta! Importante,conservata in frigo,la ginger beer con succo di limone ha una naturale scadenza entro massimo tre giorni,quella con acido citrico arriva massimo a 5 giorni.  

Metodo Tradizionale per 1 litro di ginger beer

 

Per fare in casa la ginger beer in metodo tradizionale ci vogliono pochi giorni e si sfruttano le proprietà della fermentazione indotta dal lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae), un fungo che si nutre di zuccheri e produce come scarto proprio l’alcool etilico e anidride carbonica. Il mix perfetto per ottenere una ginger beer naturalmente gassata.


Ingredienti:

  • 50 g. zenzero grattuggiato
  • 120 g. zucchero di canna chiaro o semolato
  • 1 limone
  • 0,5 g. lievito di birra secco
  • acqua naturale

Procedimento:

 

In una pentola unire lo zenzero grattugiatolo zucchero e 120 ml. di acqua e portare a bollore mescolando frequentemente sino a sciogliere completamente lo zucchero. Lasciar riposare il tutto per 60’ minuti. Filtrare lo sciroppo con un colino a maglie fine premendo bene gli scarti solidi per estrarre tutto il liquido; accertarsi che il liquido sia a temperatura ambiente e a quel punto unire il lievito di birra secco (il peso deve essere preciso) e il succo filtrato del limone. Trasferire il tutto in una bottiglia di PET, perfettamente pulita, ed unire 1 litro d’acqua circa, la bottiglia non dovrà essere completamente piena. Tappare la bottiglia con attenzione ed agitare leggermente per amalgamare gli ingredienti. Lasciar riposare la ginger beer a temperatura ambiente per 24 ore. Dopo questo lasso di tempo verificare se la carbonatazione è completa: premendo con il pollice sulla bottiglia sarà difficoltoso schiacciare, la fermentazione produce anidride carbonica che gonfierà la bottiglia. Riporre la bottiglia in frigorifero per bloccare la fermentazione. Una volta ben fredda è pronta per il consumoAnche qui importante sapere che la naturale scadenza del prodotto e’ massimo entro 6 giorni. 

 

Buona Ginger beer home made a tutti!

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